Calcolatore immissione in rete rispetto ad autoconsumo
Ogni chilowattora che autoconsumi vale il prezzo dell’elettricità. Ogni chilowattora che immetti in rete vale il tasso di ritiro dedicato. Questo strumento mostra cosa significa questo divario per il tuo impianto.
I tuoi dati
kWp
kWh
PVGIS non era raggiungibile, quindi questo risultato usa la resa media di mercato ed è una stima piuttosto che un calcolo specifico per la località.
Risultato
copre circa il 26,1% del tuo consumo di elettricità
sono 145 € in meno sulla bolletta elettrica ogni mese
L’autoconsumo vale 2,4 volte tanto quanto l’immissione in rete
I tuoi dati vengono mantenuti nell’indirizzo di questa pagina, così puoi salvarla nei preferiti o condividere questo risultato.
Ipotesi e fonti
I dati di mercato dietro il calcolo qui sopra, con fonte, data e qualità, e poi le ipotesi del modello da cui dipende il risultato.
Cambia le nostre ipotesi
Sono stime per il tuo mercato. Inserisci le tue tariffe reali e ogni risultato si ricalcola subito.
Dati di mercato con fonte
- Prezzo dell’elettricità per le famiglie0,3024 EUR/kWh
Prezzo di riferimento ARERA, tasse incluse.
- Remunerazione per l’immissione in rete0,128 EUR/kWh
Prezzo zonale medio del primo trimestre 2026, con prezzo minimo garantito di 4,75 centesimi.
- Remunerazione minima per l’immissione in rete0,0475 EUR/kWh
- Resa specifica1250 kWh/kWp
Media della forbice nazionale citata, il dato reale dipende molto dalla regione.
Ipotesi del modello
Sono scelte di modello, non misure. Influenzano il risultato, quindi le indichiamo una per una con il loro effetto.
- Quota di autoconsumodal 12 al 90 per cento, calcolata
La quota della tua produzione che consumi da te la ricaviamo dal rapporto tra produzione annua e consumo annuo: più l’impianto è grande rispetto al tuo fabbisogno, più la quota scende. Una batteria la aumenta, in proporzione a quanta parte del consumo giornaliero riesce a immagazzinare. Una quota più alta aumenta il risparmio, perché l’energia autoconsumata evita il prezzo pieno.
Regole valide nel tuo mercato
- L’IVA del 10 percento si applica agli impianti residenziali ed è inclusa nel prezzo totale.
- L’eccedenza viene venduta tramite il ritiro dedicato, che include un prezzo minimo garantito per kWh.
- È disponibile una detrazione fiscale del 50 percento per l’abitazione principale, con un limite di 96.000 euro. Dipende dalla tua situazione, quindi qui non viene applicata automaticamente.
Domande frequenti
- Devo dimensionare il mio impianto per l’immissione in rete o per l’autoconsumo?
- Dove i tassi di immissione in rete sono bassi, l’autoconsumo regge il modello economico, quindi spostare i carichi durante il giorno e aggiungere un accumulo conta più che massimizzare il totale annuo.
- Immettere in rete conviene ancora?
- Sì. Anche un basso tasso di immissione in rete è meglio che limitare la produzione, e un impianto più grande di solito riduce comunque il tuo costo totale dell’elettricità.
- Come posso aumentare l’autoconsumo senza una batteria?
- Fai funzionare lavastoviglie, lavatrice, acqua calda e ricarica dell’auto durante il giorno, e lascia che una pompa di calore preferisca le ore diurne.
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Questo è un modello trasparente a scopo orientativo, non un’offerta, non una garanzia di rendimento e non una consulenza finanziaria. I valori vincolanti richiedono un sopralluogo.